curriculum vitae

Nato a Brescia l'8 febbraio 1951, dopo la maturità classica (1969) si è iscritto a Lettere classiche nell'Università degli Studi di Milano, ma, appassionatosi alle lezioni di Alberto del Monte (1924-1975), è passato a Lettere moderne, per potersi laureare con lui in Filologia romanza (1973); è stato assistente incaricato supplente di quell'insegnamento (1973-1975), quindi assegnista e poi ricercatore confermato (1975-1986) di Lingua e letteratura spagnola presso lo stesso ateneo; dal 30 ottobre del 1986 è ordinario di Filologia romanza. Oltre ai corsi di Filologia romanza, ha tenuto la supplenza di Lingua e letteratura spagnola nell'A.A. 1987-88 e, per mutuazione, il corso di Storia della lingua italiana nel 1988-89. Nell'A.A. 2005-2006 ha pure insegnato Filologia italiana. Visiting professor nell'Università di Santiago de Compostela (1997), dove ha tenuto un corso di letteratura italiana antica. Professore a contratto presso lo IULM di Milano (1981), dove ha tenuto un corso di Storia della lingua spagnola. Ha fatto parte del collegio docenti dei dottorati di Storia della lingua e letteratura italiana di Milano e di Iberistica di Bologna; attualmente è membro del collegio docenti del «Dottorato europeo in Filologia romanza» (Siena - Milano - Pavia - Zurigo - Parigi Sorbona - Santiago de Compostela). È stato commissario straniero in un esame finale di dottorato in Linguistica italiana nell'Università di Santiago de Compostela (1998). Ha tenuto lezioni e conferenze in varie università italiane (Cagliari, Milano-Cattolica, Milano-IULM, Napoli-Federico II, Napoli-Istituto Orientale, Padova, Parma, Pavia, Reggio Calabria, Torino, Venezia ecc.) e in altri istituti di cultura e ha partecipato a numerosi convegni di studio. Già condirettore dei «Quaderni di letterature iberiche e iberoamericane» (fondati da Giuseppe Bellini), è membro del comitato di redazione delle riviste «Letteratura italiana antica» (diretta da Antonio Lanza) e «La Parola del Testo» (diretta da Anna Cornagliotti), e della collana «Agua y peña» (diretta da Giovanni Caravaggi). È il curatore delle serie «Carte romanze», pubblicate all'interno dei «Quaderni di Acme» (diretti da Isabella Gualandri) e dirige la «Biblioteca di Filologia e Linguistica Romanze» (collana pubblicata dalla casa editrice LED di Milano). Ha fondato e dirige il Seminario Permanente su Questioni Romanze. È socio corrispondente dell'Istituto Lombardo di Scienze e Lettere, membro della Società Italiana di Filologia Romanza (SIFR), della Société Rencesvals, della Société Internationale Arthurienne, dell'ISEM (Istituto per gli Studi dell'Europa Mediterranea) e del Centro Interuniversitario di Studi Romanzi dell'Università di Pavia.


Publications importantes

Ha scritto quattordici libri e una sessantina di saggi, occupandosi di diversi settori della disciplina (italiano, spagnolo, francese, provenzale), di linguistica storica e di varî generi letterarî (poesia, narrativa, teatro, letteratura gnomica e scientifica). I principali ambiti di ricerca sono i seguenti. Nella lingua e letteratura italiana la prosa antica (soprattutto quella del Duecento, alla quale ha dedicato l'edizione critica dei Fiori di filosafi , 1979 e il panorama storico e filologico contenuto nella Storia della letteratura della casa editrice Salerno, 1995 e 2001), Dante (2003), Boccaccio (2005) e la storia degli iberismi della lingua italiana (1994). Nella letteratura francese i fabliaux (1995 e 2002) e il teatro (con l'edizione del Miracolo di Teofilo di Rutebeuf, 2000). Nella letteratura provenzale Arnaut Daniel (1990), Guglielmo IX (2005) e la poesia gnomica (con l'edizione critica del Savi , 1984). Nella letteratura spagnola e ispanoamericana testi e autori di quasi tutti i secoli, dal Cantar de Mio Cid (1998 e 2004) a Alfonso el Sabio (monografia, 2001, edizione critica dell' Astromagia , 1992 e nuova ed., con Carlos Alvar, Valencia 2001), Juan Manuel (1976), Juan Ruiz (2005), Garcilaso de la Vega (1993), l' Abencerraje (1997) e il romanzo moresco (1999), il Don Chisciotte di Cervantes (2004), Lope de Vega (1985), il Burlador de Sevilla (2004 e in stampa), Calderón de la Barca (1986, 1994 e 2002), Bances Candamo (edizione della Piedra filosofal , 1988), Borges (1984), Neruda (1986 e 2005), Asturias (edizione critico-genetica del romanzo Mulata de Tal , Madrid-Paris 2000) ecc. Si è occupato anche della fortuna dei classici italiani (Dante, Petrarca, 1993) nella letteratura ispanoamericana. Ha scritto un manuale di grammatica storica dello spagnolo antico (2001) e una breve storia della lingua spagnola (2001) e un abbozzo di manuale di filologia testuale (2005). Inoltre ha pubblicato un breve testo in latino medievale (1979), la traduzione spagnola quattrocentesca dell' Apocolokyntosis di Seneca (2004), una nuova versione del Llanto por Ignacio Sánchez Mejías di Federico García Lorca (2004), un saggio sul patto col diavolo nelle letterature romanze (2004), sul rapporto fra Borges e la letteratura italiana (2004); ha redatto voci per un manuale codicologia (1997) e per il Lexicon des Mittelalters , ha dettato il prologo a un dizionario galego-italiano (Santiago 2000), ha scritto di ecdotica (1984), di problemi della traduzione di testi medievali (2001, 2002) e di letteratura poliziesca italiana contemporanea (1991).

 

Prof. Dr. Alfonso d'Agostino

Universitá degli studi di Milano